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11/11/07

08

Sprango è un serio professionista della comunicazione, ha modi gentili con le donne e risulta generalmente simpatico agli uomini. Ciononostante non è omosessuale. Sprango è una persona amabile, va a trovare i genitori una volta a settimana e, quando puó, passa anche dalla nonna. Ciononostante non è comunista. Sprango è di origine tedesca, ha i capelli biondi e la carnagione chiara. Ma si professa ateo. Come tutti i tuoi migliori amici, Sprango, ha pochi difetti e solidi principi. Per esempio, la sua massima preferita dice: "se non hai problemi, cercali". Per questo motivo, quando hai un problema cerchi di evitarlo. In compenso, se sei particolarmente sereno, è il momento giusto per fargli un colpo di telefono.

La settimana scorsa ti sentivi particolarmente allegro, per questo motivo hai deciso di chiamarlo. Sprango si è presentato di sera a casa tua e ha cercato di trascinarti allo stadio. Nella metropoli occidentale in cui hai scelto di vivere un po' di tempo fa ci sono poche opportunità per scatenare una rissa. Una di queste è presentarsi in un pub con la maglietta della squadra rivale. L'altra è presentarsi allo stadio con la maglietta della squadra nazionale. Quando hai realizzato cosa aveva in mente il tuo amico, sei andato di corsa al bar sotto casa, hai comprato tre casse di birra e l'hai narcotizzato. Sprango è alto due metri, pesa trenta chili, non ha mai dato uno schiaffo e, soprattutto, non ne ha mai ricevuto uno.

(quanto a te, non avevi alcuna voglia di affrontare comunisti di destra o SS locali.)

Questa mattina, tra l'altro, t'eri svegliato con la ferma intenzione di parlare del magnifico tempo o della tua squadra del cuore o delle proprietà terapeutiche della crema al mango. Eppure, quando hai aperto il quotidiano nazionale della metropoli in cui hai scelto di vivere un po' di tempo fa, e hai scoperto che nel tuo paese si muore ancora per una partita di calcio non hai potuto fare a meno di pensare a Sprango, il tuo amico hooligan in ciabatte.

Gli ultras chiedono ai giocatori di morire per la maglia. Probabilmente, anzi sicuramente, sono disposti a farlo in prima persona. Nonostante tutto, ti sfugge qualcosa: non riesci a trovare un buon motivo per morire da tifoso.

Per questo saluti cordialmente e vai a cercarlo su google.

02/11/07

07

È notte, la metropoli occidentale in cui hai scelto di vivere un po' di tempo fa brilla di luce artificiale. Ti guardi intorno e vedi facce di persone allegre, facce di persone tristi, facce di persone che cercano qualcosa, facce di persone che hanno appena trovato quello che cercavano da tempo. Vedi facce di persone vive. Facce di persone con occhi profondi. Facce di persone con occhi lucidi. Facce di persone con occhi stanchi.

Nella metropoli occidentale che hai scelto di abbandonare un po' di tempo fa, pensi, non esistono facce. Le persone non hanno espressione. O meglio, come Clint Eastwood, hanno solo due espressioni: quella incazzata e quella incazzata nera. O, meglio ancora, nella metropoli occidentale che hai scelto di abbandonare un po' di tempo fa le persone hanno perso la faccia da un bel po' di tempo. Forse perché, da un bel po' di tempo, hanno smesso di essere persone.

Per la prima volta da quando hai smesso di essere dipendente, ti senti realmente libero.

Per la prima volta scopri il valore impagabile del tempo.

Se essere un consulente consiste nel vendere i tuoi neuroni, che almeno non siano a buon mercato. Se il tuo lavoro è simile a quello di una prostituta, che almeno non lavori nei fine settimana e negli alberghi ad ore.

Ciononostante, nella metropoli occidentale in cui hai scelto di vivere qualche tempo fa, hai scoperto un albergo ad ore di design. Ti chiedi se una sveltina durante la pausa pranzo meriti circostanze esteticamente favorevoli. Ti chiedi che faccia abbiano i clienti dell'albergo ad ore di design. Probabilmente una bella faccia, allegra, rilassata, contenta.

Ieri, senza che tu ne avessi realmente bisogno, hai prenotato quattro ore in una di quelle stanze.

Quando ti risvegli, la notte popolata della metropoli in cui hai scelto di vivere qualche tempo fa brilla di luce artificiale, le facce delle prostitute sono allegre, le facce dei loro clienti sono rilassate, le facce dei camerieri sono contenti. E tu, non puoi fare a meno di pensare al buio della metropoli che hai scelto abbandonare qualche tempo fa.

Quattrocento euro ben spesi, supponi.

Dovrebbe essere un servizio pubblico, pensi. Per questo motivo, annoti mentalemente, paghi il taxi, saluti tutti cordialmente e cerchi di capire se è possibile fare l'abbonamento.